La farmacia da viaggio perfetta: cosa mettere in valigia
Ogni viaggio è diverso da un altro, a seconda del luogo, del periodo dell’anno, del clima, del tipo di soggiorno più o meno “avventuroso” e anche dell’età e delle condizioni fisiche di chi vi partecipa.
La preparazione di un kit di pronto soccorso è quindi un momento importantissimo che va pensato con attenzione: una farmacia da viaggio ben organizzata può fare la differenza tra una vacanza serena e un’esperienza complicata.
In questo articolo ti spieghiamo cosa portare a seconda del viaggio che hai intenzione di fare, perché tutto cambia se vai ad esempio in una città europea o fai invece un trekking in un paese esotico.
In questo articolo parleremo di:
Viaggi “facili” o viaggi “avventura”? Cambia tutto
Se hai in programma una vacanza in una città europea, un resort ben attrezzato o una crociera, potresti cavartela con un kit base, con solo i farmaci per situazioni d’improvvisa emergenza come un attacco di dissenteria o un fulmineo mal di testa.
Se però viaggi in aree tropicali, con servizi sanitari limitati o prevede spostamenti in zone rurali o montane occorre una cassetta di pronto soccorso da viaggio molto più strutturata.
Tra l’altro in un viaggio più avventuroso trovare una farmacia può essere difficile, i prodotti disponibili potrebbero avere nomi commerciali diversi o incomprensibili, etichette solo in lingua locale o contenuti differenti rispetto a quelli italiani, senza contare la difficoltà nel comunicare.
Per questo è fondamentale partire con tutto il necessario, soprattutto se segui terapie croniche, viaggi con bambini o anziani, o hai una condizione di salute da tenere sotto controllo.
Elementi da considerare prima di partire
Ci sono alcune domande che ti devi fare prima di preparare il tuo kit farmaci da viaggio:
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Chi viaggia? I bambini, gli anziani, le donne in gravidanza e le persone con malattie croniche hanno bisogno di attenzioni specifiche.
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Dove e quando? Alcune malattie (come la malaria) sono stagionali e legate al clima o all’altitudine.
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Quanto dura il viaggio e dove si pernotta? Un weekend in città non richiede le stesse precauzioni di un trekking in una zona remota.
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Accesso alle cure mediche locali: È possibile trovare un medico, un ospedale o una farmacia nelle vicinanze? In alcune aree isolate, anche un piccolo incidente può diventare un problema serio.
Quando hai dubbi, consulta un medico o un centro di Medicina dei Viaggi almeno un mese prima della partenza: potresti dover fare vaccini o iniziare profilassi con anticipo.
Utilissimo il sito della Farnesina: ➡️ Viaggiaresicuri
Farmaci da portare sempre con sé in ogni viaggio
Anche per i viaggi più tranquilli, ci sono alcuni prodotti che non dovrebbero mai mancare in un kit viaggio di base:
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Un antipiretico o antidolorifico da banco (es. paracetamolo o ibuprofene)
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Farmaci per la diarrea, come la loperamide (solo per adulti) e fermenti lattici (molto adatti prodotti a base di ➡️Saccharomyces Boulardii)
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Un antiemetico, cioé un farmaco contro il vomito, per il mal d’auto o mal di mare.
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Cerotti, disinfettante cutaneo e salviette igienizzanti.
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Una crema antistaminica o cortisonica per punture o irritazioni.
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Un collirio idratante o decongestionante.
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Gocce auricolari, specialmente se si viaggia con bambini.
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Un buon repellente per insetti.
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Protezione solare adeguata alla destinazione.
- Infine, sembra ovvio ma non lo è, porta una quantità adeguata dei farmaci che usi cronicamente, ad esempio per ipertensione o diabete.
Portare un antibiotico in un viaggio “facile” è in genere sconsigliato, prima di tutto perché spesso viene usato senza una reale necessità e secondariamente perché in caso di emergenza reale si troverà facilmente un medico.
Porta anche una copia della tua terapia abituale, con foglietto illustrativo o confezione originale, per facilitare eventuali richieste all’estero.
E ricorda: la farmacia da viaggio va nel bagaglio a mano, non in valigia da stiva!
I viaggi “avventura”
Può sembrare un termine eccessivo, ma anche una vacanza ai tropici in un hotel di lusso è un viaggio con un rischio maggiore, in quanto ci può essere una situazione sanitaria locale più pericolosa, specie se si decide di uscire dal villaggio per una breve escursione organizzata da soli.
Inoltre spesso le agenzie di viaggio minimizzano i rischi e sconsigliano qualsiasi profilassi o attenzione, ma solo perché non vogliono preoccupare il cliente che potrebbe rinunciare al viaggio: un tipico esempio è la superficialità con cui si parla del rischio malaria , descritta come un evento raro.
In Italia ci sono in media circa 700 – 800 casi di malaria all’anno, di cui circa il 17% sono turisti che l’hanno contratta durante un viaggio: parliamo quindi di circa 120 persone all’anno, che possono sembrare poche sui milioni di Italiani che vanno all’estero ma che comunque sono un numero non trascurabile (dati Epicentro/ISS).
Cosa aggiungere nei viaggi a maggiore rischio sanitario
Se la tua meta è tropicale o a rischio per malattie infettive, oppure se hai in programma escursioni in zone rurali, valuta l’aggiunta di:
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Un antibiotico in pastiglie su prescrizione, scelto dal medico in base alla destinazione: importante farsi spiegare bene in quali casi usarlo e in che dosi.
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Un kit di medicazione avanzata, con garze sterili, suture adesive, pinzette e forbicine.
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Repellenti a base di DEET o altri principi attivi validati (vedi il nostro articolo: ➡️Protezione dalle zanzare: guida ai prodotti più efficaci)
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Sali minerali in bustine o compresse effervescenti, utili nei climi più caldi.
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Cerotti per vesciche, crema antinfiammatoria, benda elastica per distorsioni.
E non dimenticare di informarti su:
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Vaccinazioni obbligatorie o raccomandate (es. febbre gialla, epatite A/B, rabbia).
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Profilassi antimalarica, da iniziare anche prima della partenza.
Per questi ultimi punti è necessario informarsi bene presso l’ ➡️ Ambulatorio del Viaggiatore Internazionale più vicino.
Il tuo kit farmaci da viaggio: preparalo con attenzione
Il tuo armadietto farmaci da viaggio non deve occupare mezza valigia, ma spesso bastano pochi prodotti per affrontare i problemi più comuni che possono capitare in vacanza.
Devi però fare un’attenta valutazione in base al tipo di viaggio che hai in programma, più o meno avventuroso, e pensando anche a chi ti accompagna, perché bambini e anziani sono soggetti fragili che richiedono particolari attenzioni.
Non prepararlo la sera prima di partire, perché potresti scoprire che alcuni farmaci che hai in casa sono scaduti o quasi terminati, e valuta bene in quanti siete perché alcuni prodotti di “emergenza” come i farmaci antidiarroici possono servire a tutti e bisogna avere una scorta sufficiente.
Infine, ricorda che in alcuni paesi più arretrati la contraffazione è una pratica comune, e quindi potresti acquistare in loco repellenti per zanzare o farmaci che non contengono principi attivi reali o peggio sostanze pericolose.
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Articolo scritto il 15 luglio 2018 e aggiornato il 10 luglio 2026 dal Dr. Gabriele Nobili
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