Protezione dalle zanzare: guida ai prodotti più efficaci
In questo articolo parleremo di:
- Repellenti per zanzare (e zecche): quali utilizzare
- I diversi tipi di repellenti per zanzare e quale scegliere
- Repellenti naturali contro le zanzare
- Il falso mito della vitamina B
- Apparecchi a ultrasuoni contro le zanzare: funzionano?
- Se pungono lo stesso: i rimedi dopo puntura
- Le malattie trasmesse dalle zanzare: un problema emergente
- Per ulteriori approfondimenti…
- Domande frequenti (FAQ)
Repellenti per zanzare (e zecche): quali utilizzare
In questi ultimi anni il problema delle zanzare è cambiato per motivi climatici e per l’arrivo di nuove specie d’insetti con abitudini differenti.
Un tempo nelle nostre zone c’era solo la zanzara comune (Culex pipiens) che appariva e colpiva solo nel tardo pomeriggio o alla sera, mentre ora c’è anche la zanzara tigre, che da qualche anno si è diffusa anche da noi, attiva di giorno.
Inoltre in questi ultimi anni le zanzare sono diventate vettori di malattie un tempo sconosciute come ➡️West Nile Virus, ➡️Chikungunya, Dengue e Zika, contro cui la prevenzione delle punture è l’arma principale.
Per questo motivo è importante conoscere le diverse categorie di repellenti, perché ciascuna ha caratteristiche ben precise e una durata della copertura specifica; alcune poi sono efficaci contro le zecche, di cui abbiamo parlato qui ➡️ Morso di zecca: come intervenire e cosa non fare
Qui ti spieghiamo le differenze principali tra i principi attivi e quando usare l’uno o l’altro: sarà una guida pratica.
I diversi tipi di repellenti per zanzare e quale scegliere
️DEET – Protezione massima e prolungata
Il DEET (N,N-Diethyl-meta-toluamide) è considerato il principio attivo più efficace e ad ampio spettro disponibile oggi.
Protegge da:
-
zanzare comuni e tigre,
-
zanzare tropicali (Anopheles e Aedes, responsabili di malaria, dengue, febbre gialla, zika).
-
zecche (Ixodes, responsabili della malattia di Lyme).
Una formulazione con DEET al 30-50% dà una protezione di circa 6 ore contro le zanzare e 3 ore contro le zecche ed è la scelta ideale in tutte le situazioni in cui è necessaria una difesa energica.
È quindi la scelta migliore per viaggi, anche all’estero, o per attività all’aperto in particolare in zone boschive o umide dove c’è un’elevata presenza d’insetti.
Ha però delle limitazioni dovute a una tossicità che non è particolarmente elevata ma che lo rende adatto dai 13 anni di età in su, e non utilizzabile in gravidanza o allattamento.
È utile precisare che le limitazioni in gravidanza e nei bambini si riferiscono principalmente ai prodotti ad alte concentrazioni usati in maniera continuativa, e molti studi hanno ridimensionato questa avvertenza.
In ogni caso, prudenzialmente in questi casi è preferibile un repellente come IR3535.
In sintesi:
✅ Protezione efficace contro tutti i tipi di zanzare e zecche.
✅ È il più adatto per viaggi in aree tropicali, anche malariche (indicazioni OMS).
✅ Lunga durata: richiede solo 1 – 2 applicazioni al giorno.
❌ Non adatto a bambini inferiori ai 13 anni, in gravidanza e allattamento.
IR3535 – Per la famiglia e le pelli sensibili
L’IR3535 (ethyl butylacetylaminopropionate) è un principio attivo di sintesi simile a un amminoacido, molto ben tollerato e sicuro anche su pelli delicate, privo di odore e non untuoso.
E’ efficace per diverse ore contro le zanzare comuni e le zecche ed ha una tossicità per l’uomo estremamente bassa, tanto che si può usare anche nei bambini sopra 1 anno e in gravidanza.
Tuttavia dà una protezione inferiore contro la zanzare tropicali Anopheles vettori della malaria rispetto al DEET, che rimane la prima scelta se si va in luoghi a rischio.
È efficace contro zanzare comuni, zanzare tigre e zecche, con una durata di protezione che può arrivare fino a 10 ore per le zanzare e 12 ore per le zecche.
In sintesi:
✅ Adatto a bambini da 1 anno e donne in gravidanza.
✅ Lunga durata di protezione contro diversi tipi di zanzare e zecche.
✅ Ideale per uso quotidiano per tutta la famiglia.
❌ Non indicato per viaggi in aree tropicali ad alto rischio, in cui il DEET resta la prima scelta.
Icaridina – Efficace e ben tollerata
L’Icaridina (nota anche come Picaridina o KBR 3023) è un principio attivo che può essere un’alternativa al DEET, con un’elevata efficacia ma meno limitazioni in gravidanza e nei bambini, in cui si può usare a partire dai due anni di età.
L’efficacia è simile al DEET e protegge da::
-
zanzare comuni e tigre
-
zanzare tropicali (Anopheles e Aedes).
-
zecche
L’Icaridina al 20-25% fornisce una protezione efficace per 6-8 ore contro le zanzare e circa 4 ore contro le zecche, ed è indicata anche per viaggi in aree tropicali, sebbene in condizioni estreme il DEET al 50% sia ancora il più indicato.
In sintesi:
✅ Indicato anche per viaggi in paesi tropicali
✅ Utilizzabile in gravidanza e nei bambini sopra ai due anni
✅ Protegge da tutti i tipi di zanzare e zecche.
❌ La possibilità di in gravidanza e nei bambini va controllato sempre sulla confezione di vendita, soprattutto se la concentrazione di Icaridina è superiore al 20%.
Repellenti naturali contro le zanzare
Questi prodotti sono utilizzati nei bambini o da chi non vuole usare repellenti chimici, ma molte formulazioni hanno un’efficacia quasi nulla o di poche decine di minuti.
Ad esempio due essenze largamente utilizzate come citronella e geranio danno in realtà una protezione molto limitata e di brevissima durata, circa un quarto d’ora, e risultano quindi praticamente inutili.

Alcune formulazioni a base di oli essenziali, in particolare Neem, Tea Tree, Tarchonanthus camphoratus, Eucalipto, offrono un’alternativa interessante e più efficace.
In particolare l’olio di eucalipto (noto anche come Citrodiol) è molto valido e protegge per alcune ore, pur senza arrivare alle lunghe durate di DEET e IR3535.
Rispetto a citronella e geranio utilizzati da soli, queste combinazioni potenziate riescono a disorientare efficacemente le zanzare, ma la loro durata è più limitata e la protezione richiede riapplicazioni ogni 2–4 ore.
Inoltre la loro efficacia in situazioni dove è richiesta una protezione massima, come ad esempio in zone tropicali a rischio malaria, non è assolutamente paragonabile al DEET.
Attenzione: in genere gli oli essenziali non sono adatti a bambini sotto i 3 anni e alle donne in gravidanza, soprattutto se concentrati come in questi prodotti.
In sintesi:
✅ Efficaci contro le zanzare comuni.
❌ Non indicati in gravidanza e sotto i 3 anni.
❌ Non adatti per aree tropicali.
Riepilogo delle caratteristiche dei repellenti per zanzare:
| Principio attivo | Insetti coperti | Durata | Età minima | Gravidanza | Contesto ideale |
|---|---|---|---|---|---|
| DEET (30%) | Zanzare comuni, tigre, tropicali, zecche | 12h zanzare, 4-6h zecche | ≥ 13 anni | ✗ | Viaggi tropicali, zone ad alto rischio |
| IR3535 (20%) | Zanzare comuni, tigre, zecche | 10–12 ore | ≥ 1 anno | ✓ | Uso quotidiano, bambini, gravidanza |
| Icaridina (20–30%) | Zanzare comuni, tigre, tropicali, zecche | 8–10 ore | ≥ 2 anni | ✓ | Ottima alternativa al DEET, buona tollerabilità cutanea |
| Oli essenziali | Zanzare comuni | 2–4 ore | ≥ 3 anni | ✗ | Scelta naturale, ambienti a basso rischio |
Ecco tre dei repellenti descritti nell’articolo che trovi nella nostra farmacia:
Protezione da insetti e parassiti : il prodotto giusto per ogni situazione
Il falso mito della vitamina B
È diffusa la credenza che la vitamina B1 (tiamina) presa prima e durante il viaggio abbia un effetto protettivo e repellente per le zanzare, basato sull’ipotesi che possa modificare in qualche modo la composizione del sudore o dell’odore corporeo.
Si tratta di un mito che non è stato confermato da nessuno studio scientifico e quindi l’uso della vitamina B come difesa contro le zanzare è privo di ogni fondamento.
Sembra però da alcuni studi che la vitamina B riduca i sintomi dopo la puntura come arrossamento, prurito e fastidio; questa potrebbe essere la spiegazione per cui c’è ancora viva questa opinione di efficacia, che tuttavia non ne giustifica nemmeno l’uso come lenitivo per cui risultano più attive creme antiallergiche, cortisoniche o naturali con calendula o Cardiospermum.
Apparecchi a ultrasuoni contro le zanzare: funzionano?
L’ipotesi che gli ultrasuoni potessero allontanare le zanzare sembrava offrire una soluzione alternativa senza usare composti chimici come il DEET o repellenti da spruzzare, ma la reale efficacia degli emettitori di ultrasuoni non è mai stata dimostrata.
Sono invece numerosi gli studi condotti sul campo, cioè valutando se le zanzare si allontanano effettivamente quando si accende l’apparecchio, che non hanno rilevato alcun reale beneficio.
Le ricerche hanno valutato gli effetti su diverse specie di zanzare, differenti frequenze degli ultrasuoni emessi, in varie ore del giono e della notte e la quasi totalità non ha dimostrato alcuna capacità di allontanare gli insetti.
Anche l’efficacia degli ultrasuoni contro le zanzare rientra quindi nelle “leggende metropolitane” senza prove concrete.
Se pungono lo stesso: i rimedi dopo puntura
Anche con tutte le precauzioni, qualche puntura può capitare lo stesso.
In questi casi, esistono diversi prodotti da banco – sotto forma di crema, gel o stick – che possono aiutare a ridurre prurito, bruciore e gonfiore.
Rimedi naturali contro le punture
Questi prodotti contengono estratti lenitivi come calendula, alfa-bisabololo, tea tree oil, mentolo e sono efficaci ma delicati, quindi utilizzabili anche nei bambini molto piccoli.
Vanno applicati più volte al giorno e sono utili in caso di irritazioni leggere.
Una pianta meno nota ma con caratteristiche uniche e molto efficace è il Cardiospermum, che ha notevoli proprietà antinfiammatorie, lenitive e antipruriginose, cosa che lo rende ideale sulle punture d’insetto più arrossate e fastidiose oltre che negli eczemi e dermatiti di altro genere.
Antistaminici topici in crema o gel
Sono farmaci acquistabili senza ricetta efficaci contro prurito, rossore e infiammazione lieve.
Non vanno usati nei bambini sotto i 2 anni e devono essere evitati in caso di esposizione al sole, perché possono provocare fotosensibilità, con reazioni allergiche o macchie cutanee.
In caso di reazioni più diffuse o fastidiose, si possono usare anche antistaminici orali (in gocce o compresse), ma solo su indicazione del medico o farmacista, che valuterà la situazione e il corretto dosaggio.
Cortisonici in crema
Sono il rimedio più indicato quando la reazione è più intensa: gonfiore evidente, arrossamento marcato, pelle calda o prurito persistente.
Hanno un’azione rapida e potente, ma devono essere usati nei casi più seri e mai per lunghi periodi, sempre previa attenta lettura del foglietto illustrativo.
❗ Importante: è sempre sconsigliato l’uso di cortisonici orali (in compresse) avanzati da terapie precedenti, a meno che non siano consigliati dal medico curante.
Le malattie trasmesse dalle zanzare: un problema emergente
Negli ultimi anni diverse specie di zanzare, non originarie del nostro Paese ma ormai stabilmente presenti in Italia, sono diventate vettori di malattie infettive, anche gravi.
Il cambiamento climatico, i viaggi internazionali e l’adattabilità di questi insetti hanno modificato il rischio sanitario legato alla loro presenza.
Aedes albopictus (detta anche zanzara tigre) e Aedes Aegypti
Sono zanzare di porigine tropicale che però da anni si sono diffuse e ambientate anche in Italia.
Questa specie a differenza della zanzara comune, sono attive prevalentemente di giorno e pungono anche in presenza di luce solare, rendendo necessaria una protezione continua.
Oltre a essere molto aggressive sono in grado di trasmettere virus come Zika, ➡️Chikungunya, che può causare febbre alta e dolori articolari prolungati, e Dengue – malattia un tempo esotica, ma oggi diventata un rischio anche da noi: nel 2024 alcuni casi di dengue sono stati segnalati anche in Italia.
Il dengue può variare da forme lievi simili a una sindrome influenzale a forme gravi con complicazioni emorragiche o shock (dengue grave).
Culex pipiens (zanzara comune)
La nostra zanzara comune, attiva soprattutto al crepuscolo e nelle ore notturne, era considerata innocua fino a qualche anno fa.
Oggi è accertato il suo ruolo nella trasmissione del virus ➡️West Nile, che ha causato focolai significativi in alcune regioni italiane (Veneto in particolare), con casi anche gravi di infezione neurologica.
Anopheles spp (vettore della malaria)
Sebbene oggi la malaria non sia endemica in Italia, le zanzare del genere Anopheles sono i vettori di questa malattia potenzialmente letale, ancora presente in molte aree tropicali.
I viaggiatori che si recano in Africa subsahariana, Asia meridionale e alcune zone del Sudamerica dovrebbero considerare seriamente la protezione, soprattutto se come ormai spesso accade, rinunciano a fare la profilassi antimalarica.
Un repellente efficace diventa quindi non solo un modo di tenere lontano gli insetti fastidiosi, ma agisce anche come prevenzione di malattie trasmissibili dagli insetti.
Per ulteriori approfondimenti…
Questo è un documento molto dettagliato dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità) che parla anche di altri repellenti ➡️ Guida per l’entomoprofilassi
Domande frequenti (FAQ)
❓ Qual è il repellente più efficace contro le zanzare tropicali?
Il DEET è attualmente il principio attivo più efficace per le zone tropicali e a rischio malaria o dengue; protegge a lungo contro diverse specie di zanzare, compresa l’Anopheles.
❓ Posso usare repellenti in gravidanza?
Sì, ma non tutti. L’IR3535 è considerato sicuro durante la gravidanza e l’allattamento, mentre il DEET è sconsigliato, soprattutto nei primi mesi; anche gli olii essenziali concentrati presenti in molti repellenti naturali sono da evitare.
❓ I repellenti naturali funzionano davvero?
Alcuni sì, altri molto poco. L’olio di eucalipto (Citriodiol) e l’olio di neem offrono una protezione discreta per alcune ore; citronella e geranio invece sono molto meno efficaci.
❓ I bambini possono usare gli stessi prodotti degli adulti?
No. Nei bambini sotto i 12 anni non vanno usati repellenti con DEET oltre il 30%, e sotto i 3 anni sono controindicati anche gli oli essenziali. L’IR3535 è invece sicuro dai 12 mesi in su.
❓ Quanto dura la protezione dopo un’applicazione?
Dipende dalla sostanza attiva e dalla concentrazione: il DEET al 30% protegge fino a 6 ore, l’IR3535 al 20% circa 4 ore, mentre i repellenti naturali richiedono riapplicazioni più frequenti (ogni 2–3 ore).
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Articolo scritto dal Dr. Gabriele Nobili il 15 Luglio 2018, aggiornato e rivisto il 27 Giugno 2025
Facile e veloce: come arrivare da noi
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Farmacia aperta al sabato in provincia di Varese
