Medico, guardia medica o 112? A chi mi devo rivolgere in caso di emergenza?
Un problema improvviso di salute, un malore, un emergenza medica: a chi rivolgersi in questi casi?
A volte si corre subito al pronto soccorso ma non è detto sia la scelta giusta: si rischia di trascorrere ore in attesa ma non perché i medici sono inefficienti, ma perché non si è scelta la via giusta o più veloce per il problema.
In Regione Lombardia c’è una rete di assistenza che garantisce un servizio medico 24 ore su 24, ma con diverse strutture e figure che sono attive in determinate fasce orarie.
Sapere a chi rivolgersi in un certo giorno della settimana e in una particolare ora è il modo giusto per avere l’assistenza che ti serve in tempi rapidi: ti spieghiamo tutto in questo articolo.
In questo articolo parleremo di:
- Medico di base, case di comunità, numero unico 116117: a chi rivolgersi
- Casa di comunità: cos’è e a cosa serve
- Numero unico 116117: cos’è e quando contattarlo
- Emergenza: chiama il 112
- Tre esempi semplici: a rivolgersi se…
- Faq: domande frequenti
Medico di base, case di comunità, numero unico 116117: a chi rivolgersi
Dal lunedì al venerdì di giorno il tuo riferimento sanitario è il medico di famiglia o il pediatra per i bambini fino ai 14 anni.
È importante avere sempre a portata di mano l’orario dello studio medico, e conoscere bene quando l’accesso è libero e quando su appuntamento.
Se puoi telefona la mattina presto, perché è più probabile che il medico abbia più tempo per ascoltarti, valutare la situazione ed eventualmente fissare una visita in giornata.
Aspettare la sera è l’errore più frequente, perché sarà molto più difficile che possa visitarti; ricorda però che dalle 20.00 è attivo il numero unico 116117, di cui parliamo più avanti.
Cosa fare se il medico non è raggiungibile o non può visitarti
Prima di tutto ricorda che se il tuo dottore è in ferie ha comunque incaricato un altro medico che lo sostituisce: prima di tutto chiama la segreteria e senti quando è disponibile.
Se però non è raggiungibile puoi rivolgerti alla Casa di Comunità.
Casa di comunità: cos’è e a cosa serve
La Casa di comunità è una struttura sanitaria, prevista dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, che è un primo punto di accesso sul territorio per chi ha un bisogno di salute che non è un’emergenza.
Non è un pronto soccorso e non sostituisce l’ospedale, ma serve a evitare accessi non urgenti in pronto soccorso fornendo una prima valutazione medica e infermieristica.
Al suo interno lavorano insieme medici, infermieri, specialisti ambulatoriali e altri operatori sanitari e sociali.
Il suo Punto Unico di Accesso è uno sportello dove trovi una persona che ascolta il tuo problema, valuta di cosa hai bisogno e ti indirizza verso il percorso giusto: una visita, un prelievo, l’assistenza domiciliare, un servizio sociale.
Molte sedi ospitano anche punti prelievo, ambulatori specialistici, l’ambulatorio per le patologie croniche e il consultorio familiare.
Quando rivolgersi alla Casa di Comunità?
Di giorno, per un bisogno non è urgente: quando non sai a chi rivolgerti, il tuo medico è irraggiungibile e non ha un sostituto, hai una malattia cronica ti serve un controllo o un consiglio medico, devi fare un prelievo, ti serve un infermiere per una medicazione o per seguire a casa un familiare fragile: non è invece il posto giusto per un’emergenza.
L’accesso al Punto Unico di Accesso è libero o su appuntamento, a seconda della sede: qui trovi tutte le Case di comunità della zona.
Case di comunità: le sedi territoriali
Numero unico 116117: cos’è e quando contattarlo
Quella che era la vecchia guardia medica ora risponde al numero unico 116117, gratuito e senza prefisso da telefono fisso e da cellulare.
È attivo ogni notte dalle 20.00 alle 8.00 e 24 ore su 24 il sabato, la domenica, nei festivi e nei prefestivi infrasettimanali.
Risponde un operatore che raccoglie i dati, poi ti richiama un medico che dopo averti ascoltato può darti un consiglio telefonico, chiederti di raggiungere l’ambulatorio, venire a visitarti a casa oppure attivare il 112 se ritiene sia necessario un intervento di urgenza.
Non andare mai direttamente in sede senza aver chiamato: l’accesso avviene solo su invito del medico, che ti darà tutte le indicazioni per l’accesso.
Prima di chiamare prenditi un attimo di tempo per poi descrivere con chiarezza i sintomi e l’ora d’inizio del problema, oltre all’elenco dei farmaci che assumi normalmente o di quelli che hai usato per il problema per cui telefoni.
Il medico di continuità può anche farti una ricetta per un farmaco urgente necessario per curare la situazione descritta ma non può farti le ricette per le terapie croniche, che sono competenza del tuo medico di famiglia.
Sedi della continuità assistenziale ASST Valle Olona
IMPORTANTE: non recarsi mai direttamente, si accede solo dopo aver chiamato il 116117
Busto Arsizio: viale Stelvio 3
Cassano Magnago: via Buttafava 15, sede di riferimento per Gallarate
Somma Lombardo: via Bellini 29, presso l’ospedale
Saronno: via Fiume 12
Sede di Varese: via Padre Reginaldo Giuliani 3
Emergenza: chiama il 112
Il 112 è numero unico dell’emergenza, da chiamare per le situazioni gravi e improvvise con possibile pericolo di vita.
Chiamalo per perdita di coscienza, emorragia che non si ferma, dolore al petto oppressivo, difficoltà a respirare, improvvisa difficoltà a parlare o debolezza di un lato del corpo, convulsioni, trauma importante, reazione allergica con gonfiore di labbra o gola: in questi casi non chiamare il 116117 e non aspettare l’apertura dello studio del tuo medico.
Ti risponde la centrale di Varese, che ti farà alcune domande per localizzarti e ti passerà alla sala operativa sanitaria: segui le istruzioni e richiama se le condizioni del malato cambiano.
Non metterti alla guida se stai male o le condizioni della persona da assistere rendono il trasporto in auto difficile: ricorda che può esserci un’ambulanza disponibile che ti raggiungerà più velocemente con personale preparato che farà un primo intervento per stabilizzare il paziente.
Se invece vai autonomamente al pronto soccorso ricordati che la priorità è decisa dal triage con cinque codici, dal rosso al bianco: chi è più grave passa prima, indipendentemente dall’ordine di arrivo.
Tre esempi semplici: a rivolgersi se…
- Martedì alle 15 tuo figlio ha 39 di febbre da due giorni e si lamenta di un orecchio: chiama il pediatra, che è in servizio.
- Venerdì alle 22 tua madre di 80 anni ha una vertigine forte con nausea ma è lucida e parla bene: il medico di famiglia ha chiuso, quindi chiami il 116117 e attendi la richiamata.
- Tuo marito ha un dolore oppressivo al petto che si irradia al braccio, con sudore freddo: chiama subito il 112 in qualsiasi giorno e a qualsiasi ora.
Faq: domande frequenti
❓Posso andare in guardia medica senza telefonare?
No, il servizio si attiva solo chiamando il 116117 e l’eventuale accesso di persona lo decide il medico dopo valutazione telefonica della situazione.
❓Quando chiamo il 112 e quando il 116117?
Il 112 quando c’è un pericolo per la vita o il problema è grave e improvviso, il 116117 per problemi non gravi quando non è attivi il medico di famiglia (dalle 20.00 alle 8.00 del giorno dopo o sempre nei festivi e prefestivi).
❓Cosa devo dire quando chiamo il 112?
Indica con precisione dove ti trovi (comune, via e numero civico) poi spiega cosa è successo, quante persone sono coinvolte e se la persona è cosciente e respira. Rispondi alle domande dell’operatore senza riagganciare: ti darà anche le prime istruzioni su cosa fare in attesa dell’ambulanza.
❓Posso andare direttamente al pronto soccorso?
Sì, l’accesso è diretto ma il triage assegna la priorità in base alla gravità, non all’ordine di arrivo: per un problema poco grave l’attesa può essere lunga, perché passano prima i casi più urgenti.
❓Serve l’appuntamento per andare alla Casa di Comunità?
Dipende dalla sede e dal servizio. Il Punto Unico di Accesso di solito è ad accesso libero: a Varese e a Tradate è aperto tutti i giorni dalle 8 alle 20, e lì puoi presentarti senza prenotare per chiedere informazioni e orientamento.
Per prelievi, visite specialistiche e ambulatori dedicati alle malattie croniche l’accesso è invece su appuntamento, che si prende in genere al CUP o tramite il Punto Unico di Accesso.
Orari e modalità cambiano da una sede all’altra: meglio telefonare o controllare il sito dell’ASST prima di andare.
❓Le informazioni di questo articolo sono sempre aggiornate?
L’articolo si basa sulle informazioni disponibili sul sito istituzionale ATS Insubria al 30 settembre 2026; per eventuali variazioni ti consigliamo di verificare direttamente sul sito ASST Valle Olona .
Bibliografia e altre info qui:
ASST Valle Olona, Servizio di continuità assistenziale (ex Guardia Medica), ASST Valle Olona, 2025. https://www.asst-valleolona.it/asst-valle-olona/emergenza_urgenza/numero-unico-di-continuita-assistenziale/
ASST Sette Laghi, Casa di Comunità di Varese, ASST Sette Laghi, 2026. https://www.asst-settelaghi.it/cdc-varese
ASST Sette Laghi, Casa di Comunità e Continuità Assistenziale, ASST Sette Laghi, 2026. https://www.asst-settelaghi.it/cdc
Articolo scritto il 30 settembre 2026 dal Dr. Gabriele Nobili.
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