Ticket farmaci in Lombardia: quanto si paga e quando si è esenti
Quando si ritirano dei farmaci con ricetta in farmacia capita spesso di chiedersi quanto si paga di ticket sui farmaci e perché l’importo può cambiare da persona a persona.
In Lombardia, infatti, il ticket sui farmaci di classe A (cioè quelli rimborsati dal Servizio Sanitario Nazionale) dipende da diversi fattori: la presenza di esenzioni per patologia o reddito, il tipo di farmaco prescritto e anche dalla scelta tra farmaco generico o di marca.
In questa guida spieghiamo in modo semplice come funziona il ticket sui farmaci in Lombardia, quanto si paga nelle diverse situazioni e quando si ha diritto all’esenzione totale o al ticket ridotto.
In questo articolo parleremo di:
- Che cos’è il ticket sui farmaci
- Quanto si paga di ticket sui farmaci in Lombardia per tipo di esenzione
- Quando si è esenti dal ticket
- Farmaco generico o di marca: cosa cambia sul ticket
- Come verificare la propria esenzione
- Perché alcuni farmaci a volte sono mutuabili e altre volte no
- I ticket sui farmaci in Lombardia: tante regole che possono cambiare quanto paghi
- Faq: domande frequenti sui ticket farmaci in Lombardia
- ❓Quanto si paga di ticket per ogni ricetta?
- ❓Ho un’esenzione per patologia: perché pago comunque il ticket?
- ❓Perché io per lo stesso farmaco pago un ticket diverso da un’altra persona?
- ❓Che cosa sono le esenzioni E30 ed E40??
- ❓In quali casi non si paga nulla sui farmaci di classe A?
- ❓Perché a volte lo stesso farmaco è “mutuabile” e altre devo pagarlo per intero?
Che cos’è il ticket sui farmaci
Il ticket è la quota che il cittadino paga di tasca propria per i farmaci rimborsati dal Servizio Sanitario Nazionale (classe A) stabilita dalle varie regioni.
In Lombardia il ticket è una quota fissa per confezione che varia in base all’eventuale esenzione: nessuna esenzione, esenzione per patologia, E30/E40, esenzione per invalidità.
A questo può aggiungersi, per alcuni farmaci, la differenza di prezzo tra il medicinale scelto e il “prezzo di riferimento” del generico.
Quanto si paga di ticket sui farmaci in Lombardia per tipo di esenzione
Tabella dei ticket farmaci in Lombardia (classe A, ricetta SSN)
| Situazione dell’assistito | Ticket per confezione | Ticket massimo per ricetta | Cosa significa in pratica |
|---|---|---|---|
| Nessuna esenzione | 2 € per pezzo | 4 € per ricetta | Paghi 2 € per ogni confezione di farmaco di classe A, fino a un massimo di 4 € per ricetta. |
| Esenzione per patologia / malattia rara (senza E30/E40) | 1 € per pezzo | 3 € per ricetta | Hai un codice di esenzione per malattia cronica o rara: per i farmaci correlati alla patologia paghi 1 € a confezione (max 3 € a ricetta); per gli altri farmaci si applica il ticket standard. |
| Invalidi civili 100% (con o senza accompagno), ciechi e sordomuti | 0 € per farmaci correlati | 0 € per ricetta | Se sei invalido civile totale, cieco o sordomuto, non paghi ticket sui farmaci di classe A legati alla tua condizione; restano a tuo carico eventuali farmaci non correlati e la differenza di prezzo rispetto al generico. |
| Invalidi civili > 2/3 (≥ 67%) e invalidi del lavoro > 2/3 | 1 € per pezzo | 3 € per ricetta | Se hai invalidità parziale superiore ai 2/3, paghi ticket ridotto (1 €/pezzo, max 3 €/ricetta) per i farmaci legati alla condizione di invalidità; sugli altri farmaci si applica il ticket standard. |
| Altre categorie di invalidi “protette” (es. invalidi di guerra, per servizio, vittime del terrorismo) | Di norma esenti sui farmaci correlati | 0 € sulle ricette correlate | Alcune categorie speciali hanno esenzione totale per visite, esami e farmaci connessi allo status di invalido; è necessario verificare il codice di esenzione specifico rilasciato da ATS. |
| Esenzione E30 (patologia cronica + reddito) | 0 € per farmaci correlati | 0 € per ricetta | Hai una patologia cronica riconosciuta e reddito entro i limiti regionali: per i farmaci collegati alla patologia non paghi ticket. |
| Esenzione E40 (malattia rara + reddito) | 0 € per farmaci correlati | 0 € per ricetta | Hai una malattia rara riconosciuta e reddito entro soglia: non paghi ticket sui farmaci di classe A collegati alla malattia rara. |
| Altre esenzioni per reddito (E01, E02, E03, E04, E02/E12/E13 in Lombardia) | In molti casi esenzione totale o parziale | Dipende dal codice | Alcune categorie per età o reddito (ad esempio bambini o over 65 con reddito basso) non pagano ticket sui farmaci; la regola esatta dipende dal codice di esenzione. |
Tutti gli importi si riferiscono ai farmaci di classe A rimborsati dal SSN; i farmaci di classe C (non rimborsati) sono sempre interamente a carico del cittadino, salvo alcuni casi molto specifici legati a malattie rare.
In tutti i casi, se il paziente sceglie un farmaco di marca più caro del generico di riferimento paga sempre la differenza di prezzo, anche se è esente da ticket.
Quando si è esenti dal ticket
In Lombardia si può essere totalmente esenti dal ticket sui farmaci di classe A in alcune situazioni specifiche, secondo il codice di esenzione e il tipo di farmaco prescritto:
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Esenzione E30: patologia cronica riconosciuta + reddito familiare entro i limiti regionali, per i farmaci collegati a quella patologia.
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Esenzione E40: malattia rara riconosciuta + reddito familiare entro limiti regionali, per i farmaci collegati alla malattia rara.
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Esenzioni per reddito ed età (E01, E02, E03, E04), in base ai criteri nazionali e alle regole regionali di applicazione.
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Alcune categorie di invalidità con esenzione totale per ticket farmaceutico, come previsto dalla normativa nazionale e recepito a livello regionale (invalidi civili o del lavoro con elevate percentuali, alcune categorie di invalidi di guerra, vittime del dovere, ecc.).
Altre esenzioni per patologia cronica/malattia rara (senza E30/E40) danno invece esenzione totale per visite/esami, ma prevedono un ticket ridotto (1 € a pezzo, massimo 3 €) sui farmaci legati alla patologia.
Farmaco generico o di marca: cosa cambia sul ticket
In tutte le regioni, Lombardia compresa, vale una regola fondamentale: il SSN rimborsa fino al prezzo di riferimento definito da AIFA per ciascun gruppo di farmaci equivalenti.
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Se scegli il generico (o un farmaco al prezzo di riferimento): paghi solo il ticket previsto per la tua situazione (2 €, 1 €, 0 zero).
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Se scegli il farmaco di marca più caro: paghi il ticket + l’intera differenza di prezzo tra il farmaco scelto e il prezzo di riferimento, anche se sei esente da ticket (E30/E40, reddito, invalidità, ecc.).
Il farmacista è tenuto per legge a proporti un equivalente a carico del Servizio Sanitario; se preferisci comunque il branded, la differenza resta a tuo carico.
Ricorda che lo stesso generico può essere prodotto da diverse aziende, ma anche se è diverso il colore della scatola o la forma delle pastiglie nulla cambia come efficacia.
Poiché le ditte produttrici sono moltissime nessuna farmacia può tenerle tutte e quindi potresti ricevere confezioni con colori diversi dal solito a seconda di dove vai; se vuoi marche specifiche porta sempre con te un pezzetto della scatola dove si veda prodotto e marca.
Come verificare la propria esenzione
Puoi controllare in ogni momento quali esenzioni risultano attive per te in questi modi:
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Accedendo al Fascicolo Sanitario Elettronico di Regione Lombardia (sezione “Esenzioni”).
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Chiedendo al tuo medico di medicina generale o pediatra.
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Rivolgendoti agli sportelli di Scelta e Revoca / Uffici Ticket della tua ASST.
Perché alcuni farmaci a volte sono mutuabili e altre volte no
Alcuni farmaci possono essere rimborsati dal Servizio Sanitario Nazionale solo in determinate condizioni cliniche.
Questo dipende dalle Note AIFA, cioè indicazioni stabilite dall’Agenzia Italiana del Farmaco che definiscono quando un medicinale può essere prescritto a carico del SSN.
In pratica, lo stesso farmaco può essere mutuabile per alcuni pazienti ma non per altri, a seconda della diagnosi o della situazione clinica indicata dal medico.
Un esempio tipico sono gli inibitori di pompa protonica (IPP) (omeprazolo, pantoprazolo, esomeprazolo, lansoprazolo) usati per gastrite o reflusso, che sono rimborsati dal Servizio Sanitario solo in specifiche condizioni, ad esempio in presenza di ulcera documentata o quando si assumono farmaci che possono avere effetti lesivi sullo stomaco.
Se queste condizioni non sono presenti il farmaco deve esere pagato per intero dal paziente ma richiede comunque la ricetta medica che certifichi la reale necessità di usarlo.
Un caso simile riguarda gli Omega-3, che possono essere rimborsati dal SSN solo in alcune situazioni particolari, ad esempio per il trattamento dell’ipertrigliceridemia secondo i criteri stabiliti dalle Note AIFA.
Per questo motivo può capitare che lo stesso farmaco venga ritirato gratuitamente da una persona e pagato da un’altra: non dipende dalla farmacia, ma dalle regole di rimborsabilità stabilite dall’AIFA e dal Servizio Sanitario Nazionale che il medico è tenuto a seguire.
I ticket sui farmaci in Lombardia: tante regole che possono cambiare quanto paghi
Capire come funziona il ticket sui farmaci in Lombardia può essere complicato perché entrano in gioco esenzioni diverse (per patologia, reddito, invalidità), regole regionali e perfino la scelta tra generico e farmaco di marca.
L’importo che paghi dipende principalmente da quattro fattori: la presenza di eventuali esenzioni (per patologia, reddito o invalidità), il tipo di farmaco prescritto, la presenza di note AIFA e la scelta tra farmaco generico o di marca.
Per questo motivo due persone possono pagare importi diversi anche per lo stesso medicinale: leggendo le FAQ avrai più informazioni per capire il meccanismo dei ticket ed esenzioni in farmacia.
Faq: domande frequenti sui ticket farmaci in Lombardia
❓Quanto si paga di ticket per ogni ricetta?
In Lombardia il ticket standard è di 2 € per confezione fino a un massimo di 4 € per ricetta.
Con esenzione per patologia il ticket si riduce a 1 € per confezione e si possono ritirare fino a tre scatole (per un totale ricetta di 3 €), mentre con esenzioni come E30 o E40 il ticket può essere azzerato per i farmaci collegati alla patologia.
Esistono poi categorie particolari (es. invalidi di guerra, per servizio, vittime del terrorismo) che non pagano alcun ticket.
Questo vale per tutti i farmaci di classe A rimborsati dal SSN, tenendo conto che alla quota fissa si aggiunge l’eventuale differenza di costo tra farmaco originale e generico.
❓Ho un’esenzione per patologia: perché pago comunque il ticket?
Le esenzioni per patologia cronica o malattia rara (senza E30/E40) danno esenzione totale per visite ed esami, ma sui farmaci collegati alla patologia prevedono un ticket ridotto di 1 € a confezione, massimo 3 € per ricetta.
Se prendi farmaci non legati alla patologia esente si applica invece il ticket standard di 2 € a confezione.
❓Perché io per lo stesso farmaco pago un ticket diverso da un’altra persona?
Il ticket non dipende solo dal farmaco, ma anche dalle esenzioni che hai (patologia, reddito, invalidità, E30/E40).
Due persone che ritirano lo stesso medicinale possono avere importi diversi proprio per la presenza o meno di questi codici di esenzione.
❓Che cosa sono le esenzioni E30 ed E40??
E30 ed E40 sono esenzioni regionali lombarde valide solo per la spesa farmaceutica e si possono attivare se hai:
-
patologia cronica (E30) o malattia rara (E40) già riconosciuta e con esenzione specifica attiva.
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reddito familiare entro i limiti previsti.
Con E30/E40, per i farmaci collegati alla patologia il ticket è azzerato (0 €) ma rimane l’eventuale differenza prezzo tra originale e generico.
Più info su E30/E40 nel nostro articolo: Esenzioni ticket E30/E40 in Lombardia: cosa sono e come attivarle in farmacia
❓In quali casi non si paga nulla sui farmaci di classe A?
Sei totalmente esente dal ticket, per i farmaci collegati alla tua condizione, quando:
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Hai un’esenzione E30 (patologia cronica + reddito nei limiti).
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Hai un’esenzione E40 (malattia rara + reddito nei limiti).
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Rientri in alcune esenzioni per reddito ed età (E01, E02, E03, E04) secondo i criteri nazionali e regionali.
-
Appartieni a particolari categorie di invalidità con esenzione totale (invalidi civili 100%, alcune categorie di invalidi di guerra, vittime del dovere, ecc.).
❓Perché a volte lo stesso farmaco è “mutuabile” e altre devo pagarlo per intero?
Alcuni farmaci sono rimborsabili solo in specifiche condizioni cliniche, definite dalle Note AIFA.
Se non rientri in quelle condizioni, il farmaco è a carico tuo, anche se per un altro paziente è mutuabile (esempio classico: IPP per gastrite/reflusso, Omega‑3 per ipertrigliceridemia).
In alcuni casi poi, il farmaco è prescrivibile gratuitamente solo per un ciclo di terapia di un periodo limitato, per cui può capitare che non devi nulla per uno o due mesi e poi ti ritrovi a dover pagare il farmaco per intero.
Questo articolo è aggiornato al 15 marzo 2026 e fa riferimento alla normativa Regione Lombardia in vigore in quella data.
Articolo scritto il 15 marzo 2026 dal Dr. Gabriele Nobili.
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