Esenzioni ticket E30/E40 in Lombardia: cosa sono e come attivarle in farmacia

In Lombardia le persone con patologie croniche o rare e con reddito familiare entro determinati limiti possono avere l’esenzione E30 o E40, che riduce o azzera il ticket sui farmaci a carico del Servizio Sanitario Regionale.

L’attivazione di queste esenzioni si basa su due condizioni: un’esenzione per patologia cronica o rara già attiva e il rispetto di specifici limiti di reddito familiare.

L’E30 e l’E40 possono essere richieste o rinnovate tramite autocertificazione in farmacia o presso gli sportelli dedicati delle ASST/ATS, oltre che online tramite il Fascicolo Sanitario Elettronico.

In questo articolo ti spieghiamo chi può avere questa esenzione, come si attiva e quando e come va rinnovata.

Quanto si paga di ticket sui farmaci in Lombardia

In Lombardia il ticket sui farmaci di fascia A prevede in genere una quota fissa di 2 € per confezione, con un massimo di 4 € per ricetta.
Su ogni ricetta il medico può prescrivere fino a due confezioni di farmaci, uguali o diversi.

Questi importi si applicano alle persone senza esenzioni, ma possono aumentare se si sceglie un farmaco di marca invece del generico equivalente, perché in questo caso il cittadino paga anche la differenza tra il prezzo del farmaco e il prezzo di riferimento rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale (vedi spiegazione più avanti).

Qualora invece si soffra di malattie croniche il medico può attivare l’esenzione per patologia che dimezza la quota fissa a 1 € e permette di ritirare fino a tre scatole di farmaci con ogni ricetta, purché attinenti alla malattia.

Esistono inoltre categorie di cittadini completamente esenti dal ticket, come ad esempio invalidi civili al 100%, ciechi, sordomuti e vittime del terrorismo, che non pagano alcuna quota fissa, ma solo l’eventuale differenza tra originale e generico.

Abbiamo spiegato in dettaglio i ticket in Lombardia in questo articolo: Ticket farmaci in Lombardia: quanto si paga e quando si è esenti.

Le esenzioni per malattia/patologia

Le esenzioni per malattia cronica o rara (in Lombardia codici come ad esempio 013 per diabete, 031 per ipertensione o 048 per tumore e malattie oncologiche) danno diritto alla gratuità o riduzione del ticket per visite, esami e farmaci legati a quella specifica patologia secondo il DPCM 12.01.2017.

Le esenzioni per malattia cronica NON possono essere rilasciate o modificate in farmacia: vengono attribuite dal medico di medicina generale/pediatra o dagli specialisti delle strutture sanitarie, oppure tramite gli uffici ATS/ASST competenti, sulla base di documentazione clinica.

La farmacia può solo verificare che l’esenzione sia riportata correttamente sulla ricetta ma non può aggiungerla o modificarla.

Questo punto va sempre ricordato: se il medico non appone correttamente l’esenzione sulla ricetta il farmacista non potrà in nessun modo fare correzioni e si dovrà tornare in ambulatorio per farsi rifare la prescrizione corretta.

Un altro aspetto da ricordare è che le esenzioni per malattia sono specifiche solo per una patologia e quindi danno diritto alla riduzione del ticket solo sui farmaci per il trattamento di quella malattia e non sugli altri.

Ad esempio, un malato con esenzione 013 per diabete pagherà per una scatola di metformina (farmaco antidiabetico) il ticket ridotto di € 1,00 ma il ticket intero di € 2,00 su un antibiotico che non è ovviamente correlato alla malattia.

Inoltre, se dopo qualche anno oltre la persona con diabete diventa anche ipertesa dovrà attivare una seconda esenzione per malattia (la 031) per i farmaci contro la pressione alta.

Farmaci originali (branded) e generici (unbranded): come varia il ticket

Esistono farmaci originali e generici: a seconda di quale scegli il ticket cambia anche di molto indipendentemente dal fatto che tu abbia o no un’esenzione.

Questo vuol dire che anche con un’esenzione totale su cui in teoria non dovresti pagare nulla se scegli tutti farmaci di marca potresti dover pagare comunque una cifra elevata.

Un farmaco “diventa generico” quando scadono i suoi diritti di esclusiva, cioè il brevetto, in genere dopo circa 20 anni dalla scoperta.

Da quel momento altre aziende possono produrre farmaci generici con lo stesso principio attivo e uguale efficacia e sicurezza, ma con prezzo più basso.

Inoltre, quando scade il brevetto il Servizio Sanitario Nazionale fissa anche un prezzo di riferimento ridotto, cioè la cifra che lo Stato paga di tasca sua per quel farmaco e che in genere è più bassa dell’originale.

Chiariamo il concetto facendo un esempio su un farmaco molto diffuso: l’antibiotico Augmentin compresse e il generico equivalente amoxicillina/acido clavulanico.

  • L’Augmentin compresse (originale) costa € 10,20, mentre il suo generico amoxicillina/acido clavulanico costa € 7,90, cifra che è diventata anche il prezzo di riferimento SSN.
  • Un paziente senza esenzioni che sceglie l’originale pagherà € 2,00 di ticket standard + la differenza originale/generico di € 2,30 per un totale di € 4,30.

  • Un paziente con un’esenzione totale non paga i 2,00 € di ticket standard ma se sceglie l’originale paga comunque la differenza originale/generico di € 2,30.

Concludendo, se si sceglie il farmaco originale si paga sempre e comunque la differenza con il generico, indipendentemente dal tipo di esenzione.

Cosa sono le esenzioni E30 ed E40

In Lombardia le esenzioni E30 ed E40 sono esenzioni regionali legate al reddito per chi è già in possesso di un’esenzione per patologia cronica o rara.

  • Esenzione E30: per soggetti affetti da patologie croniche appartenenti a nucleo familiare con reddito complessivo riferito all’anno precedente non superiore a 46.600 euro, incrementato in base alla composizione familiare secondo la scala di equivalenza del D.Lgs. 109/98 (vedi tabella qui sotto).

  • Esenzione E40: per soggetti affetti da malattie rare (Allegato 7 del DPCM 12.01.2017) con gli stessi limiti di reddito e criteri di calcolo previsti per l’E30.

Le esenzioni ticket E30 e l’E40 si applicano solo alle ricette farmaceutiche (farmaci SSN, in particolare fascia A) e sono valide solo sulle ricette erogate in Regione Lombardia,

In pratica consentono di non pagare – o pagare in misura ridotta – il ticket di Regione Lombardia sui farmaci collegati alla patologia esente.

L’E30/E40 non si applicano alle altre prestazioni (visite specialistiche, esami, ecc.), che seguono le regole delle normali esenzioni per patologia, reddito o invalidità.

Inoltre è un’esenzione regionale della Lombardia: la ricetta con questi codici può essere usata anche in altre regioni, ma fuori Lombardia il ticket viene calcolato secondo le regole della regione in cui ti trovi e il ticket sui farmaci può essere diverso.

Requisiti principali e fasce di reddito per esenzione E30/E40

Per ottenere E30 o E40 servono due condizioni contemporanee:

  • Avere già attiva un’esenzione per patologia cronica (E30) o rara (E40).

  • Avere un reddito familiare complessivo lordo, riferito all’anno precedente, entro i limiti descritti nella tabella seguente.

Tabella delle fasce di reddito per l’esenzione E30/E40 in Lombardia

I limiti di reddito per l’esenzione E30 ed E40 variano in base al numero di componenti della famiglia e ad alcune situazioni particolari.

N° componenti famiglia Reddito* Con figlio minore e genitori lavoratori Con figlio minore e un solo genitore Con una persona con handicap grave o invalidità >66%
1 46.600 € 69.900 €
2 73.162 € 82.482 € 96.462 € 105.782 €
3 95.064 € 104.384 € 118.364 € 127.684 €
4 114.636 € 123.956 € 137.936 € 147.256 €
5 132.810 € 142.130 € 156.110 € 165.430 €
6 149.120 € 158.440 € 172.420 € 181.740 €
7 165.430 € 174.750 € 188.730 € 198.050 €
8 181.740 € 191.060 € 205.040 € 214.360 €

*Reddito familiare complessivo lordo dell’anno precedente, calcolato sul nucleo familiare anagrafico.

Per alcune situazioni particolari (presenza di minori, handicap/invalità grave) la tabella regionale prevede limiti più alti, riportati negli allegati Limiti massimi di reddito E30 ed E40 di Regione/ASST Lombardia.

L’attivazione dell’esenzione E30/E40 prevede l’autocertificazione dello scaglione di reddito da parte del cittadino, e  non è richiesto presentare documenti reddituali al momento della domanda.

Tuttavia Regione Lombardia e ATS effettuano controlli a campione e la dichiarazione falsa è perseguita per legge; consigliamo quindi di chiedere al commercialista, al CAF o a chi compila la dichiarazione dei redditi la conferma della fascia di reddito.

La farmacia o lo sportello preposto non sono responsabili di dichiarazioni infedeli o errate.

Dove e come si attivano o si rinnovano le E30/E40

In Lombardia l’esenzione E30/E40 può essere richiesta o rinnovata:

  • In farmacia: è sufficiente la tessera sanitaria.

  • Online, tramite Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE): accedendo all’area “Esenzioni” del FSE regionale con SPID/CIE/CNS.
    Vai alla pagina FSE.

  • Presso gli sportelli ASST/ATS (Scelta e Revoca o Uffici Ticket)

Ribadiamo che qualsiasi metodo si scelga il reddito è autocertificato dal richiedente, che quindi è responsabile di dichiarazione infedele.

Durata e scadenza delle esenzioni E30/E40

Le esenzioni per reddito, incluse E30 ed E40, hanno validità annuale riferita al reddito dell’anno precedente, con una scadenza definita da Regione Lombardia al 31 marzo di ogni anno.

Sul Fascicolo Sanitario e sulla stampa rilasciata in farmacia è riportata la data di scadenza dell’esenzione: alla scadenza, se permangono i requisiti, va presentata una nuova autocertificazione.

Importante: l’attivazione o il rinnovo delle esenzioni E30/E40 può essere fatta in qualsiasi momento dell’anno.

Sebbene infatti la scadenza delle esenzioni già attive sia il 31 marzo di ogni anno non è obbligatorio rinnovarla prima o entro questa data.

Tuttavia, le ricette richieste al medico con E30/E40 già scadute e non rinnovate non riporteranno questa esenzione e pagheranno un ticket più alto.

Faq: domande frequenti sulle esenzioni di patologia e reddito

Chi può avere l’esenzione E30 in Lombardia?

L’esenzione E30 è rivolta ai cittadini affetti da patologie croniche (es. diabete, ipertensione, pazienti trapiantati) che appartengono a un nucleo familiare con reddito complessivo annuo entro i limiti stabiliti da Regione Lombardia (46.600 € come base, aumentati in base ai componenti).

Chi può avere l’esenzione E40 in Lombardia?

L’esenzione E40 è riservata ai cittadini affetti da una malattia rara riconosciuta (cioè in possesso di codice di esenzione per malattia rara secondo l’Allegato 7 del DPCM 12.01.2017).

Inoltre devono appartenere a un nucleo familiare con reddito complessivo annuo non superiore a 46.600 €, aumentato in base al numero di componenti secondo la tabella regionale per E30/E40

Posso chiedere E30/E40 se non ho ancora un’esenzione per malattia/patologia?

No: per attivare E30 o E40 è necessario avere già attiva un’esenzione per patologia cronica o rara rilasciata dal medico/ATS (es. codice 013 per diabete, codici per malattie rare ecc.).

Dove posso attivare o rinnovare E30/E40?

Puoi autocertificare l’E30/E40 in tre modi: in farmacia (tutte le farmacie lombarde abilitate), online tramite Fascicolo Sanitario Elettronico o presso gli sportelli di Scelta e Revoca / Uffici Ticket delle ASST/ATS.

In farmacia posso attivare anche le esenzioni per malattia (es. codice 013 diabete)?

No: le esenzioni per malattia/patologia (codici cronici e rari) sono rilasciate e aggiornate solo da medico di base/pediatra, specialisti o uffici ATS/ASST.

❓Quanto durano le esenzioni E30/E40?

Hanno validità annuale con scadenza il 31 marzo: la data di scadenza è riportata sulla stampa rilasciata in farmacia o nel Fascicolo Sanitario.

Sono legate al reddito e se non ci sono variazioni in aumento con superamento dei limiti della normativa vanno rinnovate con una nuova autocertificazione prima o subito dopo la scadenza.

 

Articolo scritto il 27 febbraio dal Dr. Gabriele Nobili, integralmente rivisto e riscritto il 15 marzo 2026.


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