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Misuratori di pressione: le caratteristiche davvero importanti - Farmacia Nobili Cavaria
Come scegliere il misuratore di pressione

Scegliere il misuratore
di pressione

La scelta del misuratore di pressione va fatta con molta attenzione perché solo una macchina con determinate caratteristiche ti dà risultati precisi e affidabili.

Misurare la pressione con apparecchi non adeguati significa avere valori che non sono reali e quindi non avere certezza di quanto si ha di pressione.
Peggio ancora, il medico potrebbe decidere di modificare la tua cura basandosi su dati errati.

Nella nostra farmacia i misuratori OMRON sono scontati fino al 35% !

Leggi anche: Guida ai misuratori di pressione Omron

Misurare la pressione non è banale

Abbiamo già parlato in un altro articolo di come misurare la pressione in maniera corretta.

Qui spieghiamo con cosa misurarla e cosa valutare prima di acquistare un misuratore di pressione, spiegando anche cosa devi comprare in base alle tue necessità.

Quali misuratori NON usare

Magari hai già in casa o ti hanno prestato un apparecchio, oppure qualcuno ti ha suggerito un misuratore manuale, ma non è detto vada bene per te:

Sfigmomanometro medico
Difficile da usare!
  • Misuratore manuale non elettronico (sfigmomanometro aneroide): è quello che usa il medico, che però sa come impiegarlo correttamente.
    Se non si è dei professionisti è molto facile avere risultati poco precisi.
  • Misuratore elettronico ma con gonfiaggio a mano: lo riconosci perché c’è un tubo con una piccola pompa a mano collegata all’apparecchio.
    Sono ormai molto difficili da trovare in vendita, ma qualcuno potrebbe averne uno in casa: poiché sono poco precisi, consigliamo la sostituzione con uno totalmente automatico.
  • Misuratore elettronico da dito: anche questo tipo non è più in commercio, se lo hai in casa buttalo, dà risultati davvero inaffidabili.
  • App sul cellulare: molto diffuse, possono dare un’idea di quanto è la pressione o la frequenza cardiaca ma non c’è alcuna certezza di precisione.

Le caratteristiche indispensabili

La validazione

La prima cosa da controllare è che l’apparecchio che hai o stai per comprare sia validato.

Simboli di validazione
Simboli di validazione

La validazione è un metodo preciso e riconosciuto internazionalemente che confronta i risultati ottenuti con un misuratore elettronico e quelli medici a mercurio.

Questi protocolli di validazione sono stati messi a punto da organismi costituiti da medici specialisti dell’ipertensione e tecnici di strumenti medicali.

Un apparecchio validato, quindi preciso ed affidabile, ha sulla scatola un marchio che certifica che ha superato i controlli; qui a fianco trovi tre simboli presenti su tre apparecchi di marche diverse.

Purtroppo non c’è un simbolo unico usato da tutti, ma l’importante è che abbia una di queste frasi: validato clinicamente (o clinically validated), Validato ESH o frasi simili.

Per verificare se il proprio apparecchio è validato si può andare su questo sito (solo in inglese) e cercare il modello; spesso sotto lo strumento c’è un’etichetta con un numero che identifica il modello.

Attenzione: la marcatura CE o IMQ senza contemporaneamente il simbolo di validazione non garantisce l’accuratezza.

Un apparecchio non validato non garantisce risultati precisi.

L’importanza del bracciale

In un misuratore elettronico una delle parti più importanti è il bracciale, che deve essere di una dimensione adeguata al braccio di chi lo deve usare.

Persone con braccia sottili, come bambini o adulti molto magri, o grosse, come persone molto muscolose o in forte sovrappeso, hanno bisogno di bracciali su misura.

Se il bracciale è molto largo perché il braccio è magro la misurazione dà risultati più bassi di quelli reali, se invece il braccio è grosso e il bracciale troppo stretto si avranno valori più alti di quelli reali.

Di conseguenza, se si è magri o in sovrappeso bisogna prima misurare la circonferenza del braccio e poi controllare se il bracciale del misuratore è adatto.

La misura è la circonferenza del braccio misurata a metà tra la spalla e il gomito.

Poiché trattiamo il marchio OMRON facciamo ora esempi con le macchine più diffuse di questa marca:

  • Omron M2: ha un bracciale morbido adatto a misure tra i 22 e i 32 cm, quindi non va bene per persone in sovrappeso con braccio grande.
  • Omron M3: bracciale morbido adatto a un braccio tra i 22 e i 42 cm, quindi più largo e giusto anche se c’è sovrappeso.
  • Omron M6: bracciale tra i 22 e i 42 cm ma in questo caso è rigido, cioè un tubo con una struttura elastica che avvolge e si adatta automaticamente al braccio.
    Questo tipo garantisce risultati ancora più certi e precisi.

Rimane il fatto che se la persona è molto magra o è un bambino può essere necessario acquistare un bracciale Small, adatto a circonferenze tra i 17 e i 22 cm.

Leggi anche: Guida ai misuratori di pressione Omron

E i misuratori da polso?

Il principale vantaggio è che sono molto piccoli e se sei spesso in viaggio comodi da portare con te.

Possono essere inoltre una valida scelta se si ha il braccio molto grosso e il bracciale non si adatta bene, oppure in rari casi in cui i vasi sanguigni del braccio sono molto profondi;
in questo caso il bracciale fa fatica a rilevare il battito, ma sul poso è più facile.

Tuttavia col misuratore da poso è indispensabile misurare la pressione in questo modo:

  1. Metti il misuratore sul polso e verifica che il velcro di fissaggio tenga bene;
    Misuratore da polso
    Posizione del misuratore da polso

    su apparecchi di qualche anno il velcro può essere un po’ usato e tenere meno, in questo caso sostituire il polsino.

  2. Appoggia il palmo della mano col misuratore sulla spalla opposta in modo che l’apparecchio sia all’altezzadel cuore.
  3. Fai la misurazione tenendo la mano sulla spalla fino alla fine.

La misurazione con un apparecchio da polso, che come gli altri deve essere validato, è attendibile solo se viene tenuto all’altezza del cuore.

Il cuore del misuratore: l’elettronica

E’ un’altro componente fondamentale che deve essere di qualità.

Gli apparecchi migliori controllano automaticamente se il bracciale è messo bene, se il paziente si muove o se c’è un disturbo nel ritmo cardiaco e nel caso danno un avviso di errore.

Alcuni apparecchi, come ad esempio l’Omron M6, fanno contemporaneamente due misurazioni, una mentre il bracciale si gonfia e una mentre si sgonfia, confrontando i risultati per una maggiore precisione.

Questo metodo permette anche in alcuni casi di fare la misurazione se ci sono aritmie, perché il doppio controllo esclude il risultato incerto; tuttavia non è detto che abbia successo con tutti i tipi di aritmia.

Importante: se si è aritmici la maggior parte dei misuratori dà risultati imprecisi perché il ritmo irregolare confonde i sensori dell’apparecchio.

Una scheda evoluta ha spazio anche per un buon numero di memorie e alcuni apparecchi memorizzano quelle di due persone in archivi distinti.
La presenza della memoria è importante perché molti pazienti trascrivono le misurazioni su carta “barando”, cioè arrotondando i valori che ritengono troppo alti: è una cattiva abitudine estremamente frequente che ostacola il lavoro del medico fornendogli dati falsi.

Assistenza e garanzia

Un apparecchio acquistato oggi con le caratteristiche più moderne andrà bene per molti anni, a patto di poter contare su una rete di assistenza e garanzia.

La maggior parte dei migliori produttori ha efficienti servizi per il cliente che di solito comprendono il ritiro e riconsegna a domicilio con corriere espresso, la riparazione e o taratura, disponibilità di pezzi di ricambio.

Se l’apparecchio è in garanzia i servizi sono solitamente gratuiti, restando a pagamento solo i pezzi di ricambio eventualmente utilizzati.

Indispensabile per questi servizi avere uno scontrino fiscale che comprovi l’acquisto; poiché la carta termica tende a scolorire nel tempo ti consigliamo di fare subito una fotocopia dello scontrino, che resterà inalterata nel tempo.

Ribadiamo che senza uno scontrino leggibile (o documento equivalante, ad esempio fattura) sarà impossibile avere il servizio gratuito in garanzia nemmeno se parliamo noi con l’azienda.

La checklist in breve

  1. E’ validato?
  2. Il bracciale ha le giuste dimensioni per me?
  3. Ha la memoria delle misurazioni?
  4. Quali sono le condizioni di garanzia?
  5. Sono aritmico: posso usare un apparecchio elettronico?

Un apparecchio di buona qualità dura anni: risparmiare qualche euro acquistando un misuratore scadente o senza condizioni di garanzia chiare è buttare via i propri soldi.

Ancora peggio, un apparecchio impreciso dà risultati non veri per cui si può credere di avere la pressione a posto quando invece è alta oppure il medico guardando i valori errati può credere che sia troppo alta e dare una terapia che non è necessaria.

Articolo scritto il 28 gennaio 2019 dal Dr. Gabriele Nobili

Riferimenti e fonti da cui ho preso le informazioni:

Rivista Patient and cardiovascular risk: n°3/2012: Come orientarsi nella scelta di strumenti automatici per la misurazione della pressione arteriosa a domicilio

Ipertensione prev. Cardiovasc 06/2008, Editrice kurtis: Linee guida della Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa sulla misurazione convenzionale e automatica della pressione arteriosa nello studio medico, a domicilio e nelle 24 ore.

Risorse in rete

Elenco apparecchi validati: Dableducational.org (in inglese)

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